In questa nuova selezione di NIKradar parliamo del futuro della difesa europea, del ruolo di Tehran nell’incontro tra Trump e Bibi, di quello che è (per ora) il miglior tool AI, e tanto altro.
La difesa dei 27 (+1)
“Con l’appoggio di Trump incerto, l’Europa si affanna a rafforzare le proprie difese“, un articolo scritto da Jeanna Smialek e Steven Erlanger per il NYT prima dell’incontro che c’è stato lunedì tra i vertici dei 27 paesi dell’UE e Kier Starmer, primo ministro del UK, per discutere di come finanziare il futuro della difesa europea. Inoltre è stata inviata una lettera in merito a Donald Tusk (Premier Polacco), António Costa (PdC Europeo) e Nadia Calviño (presidente BEI) da parte dei vertici di 19 paesi europei. La trovate QUI.
Inoltre vi segnalo QUESTA interessante rassegna stampa sull’argomento (solo fino al paragrafo “Urgente ma lenta”).
OpenAI colpisce ancora
L’azienda di Sam Altman ha rilasciato martedì Deep Research, un nuovo tool all’interno del noto chatbot per fare autaticamente ricerche molto, molto approfondite (ci può mettere anche 20/30 minuti) ragionando (infatti usa il nuovo modello o3-mini) sulle decine di contenuti (anche paper scientifici) che trova sul web. Tutti concordano sul fatto che non si è mai visto niente di simile.
Il primo post è una testimonianza ci come questo tool è riuscito a dare consigli ad una persona affetta da cancro. Consigli che neanche i medici erano in grado di darle.
Questo prodotto (che diventerà certamente migliore nel tempo – Google aveva già una cosa simile ma non ha questo livello di approfondimento) mi fa sempre più pensare una cosa: Questo è l’anno dell’AGI. Avevo parlato anche questo QUI.
Questa settimana Donald Trump ha incontrato Benjamin Netanyahu. Hanno parlato, tra le altre cose, di Iran. Iran e la minaccia nucleare. Vi lascio qui sotto un interessantissimo contenuto sull’argomento (mi scuso per tutti questi superlativi, ma questa settimana stanno succedendo cose veramente importanti, significative per capire come si muoverà il mondo nei prossimi mesi ma anche anni).
Un video di Luca Romano, l’avvocato dell’atomo, in cui spiega perché non ha più senso oggi, né in termini economici né in termini di vite umane, cercare di fare centrali nucleari più sicure.
Come ultimo contenuto di questa selezione vorrei proporre, se siete interessati, la lettera scritta da Lisa Noja, parlamentare di Italia Viva, al direttore del foglio. Parla di come secondo il neo-presidente USA, parafrasa la mittente della lettera, nell’incidente dell’aereo a Philadelphia la settimana scorsa “la colpa del disastro sarebbe ricollegabile alle persone con disabilità, assunte in quanto appartenenti a categorie “protette”, senza avere i requisiti necessari”. E questo, scrive il Noja, è stato il punto di partenza dell’idea “che le vite delle persone con disabilità costituissero non solo un peso di sofferenza per se stesse e per i propri famigliari, ma anche un costo economico e sociale”.
Ed anche oggi, se siete arrivati fino a qui, Grazie!
Lascia un commento