Questa è la prima pubblicazione di ‘NIK radar’, in cui ogni mercoledì e sabato propongo una serie di contenuti interessanti che possono restituirvi degli spunti interessanti.
“Bezos contro Musk, dove punta il duello spaziale: l’obiettivo è conquistare l’Europa“, un articolo in due parti del Corriere della Sera che racconta di come SpaceX di Elon Musk e Bue Origin di Jeff Bezos, con i rispettivi Starlink e Project Kupier cercano di “conquistare” il mercato europeo. Musk sta consolidando la sua leadership nel settore della connessione satellitare, con Starlink già operativo in oltre 100 Paesi. Bezos, invece, punta su Spagna e Regno Unito per lanciare Kuiper, ma è in ritardo rispetto a Musk e prevede di avviare il servizio entro fine 2025.
La seconda proposta di oggi è il video di una discussione tra Michele Boldrin e Alberto Forchielli (QUI potete trovare i punt salienti del suo intervento all’evento della Costituente LibDem, insieme ad un paio di domande che gli ho posto), fondatori del Movimento Drin Drin, svoltasi l’8 gennaio a Viceza e ora disponibile su YT. Hanno parlato della mancanza di rappresentanza nella politica, del futuro dell’incubatore che stanno creando, di giovani e innovaione, riforma del sistema scolastico, immigrazione e tanto altro.
“Il piano economico di OpenAI”, il progetto dell’azienda di Sam Altman per investire su tutto l’hardware necessario per far progredire i sistemi AI (data ceter, impianti di energia nucleare, impianti di produzione dei semiconduttori) verso l’ASI e per far mantere agli Stati Uniti il ruolo di leadership nel tettore tech-innovation mondiale.
“Guerra in Ucraina, dove si trova la realtà? — Mosca perde, Kiev vince: chi bara sulla guerra, quando la propaganda è più forte delle armi”, un aricolo di Aldo Torchiaro pubblicato dal Riformista che di come, a detta dell’autore, la visione secondo cui la Russia stia vincendo, o che in ogni caso l’Ucraina stia perdendo, è dovuta al fatto che si è “sotto amministrazione propagandistica controllata dai russi ed è geniale e vincente. Quella versione puramente cognitiva, cioè truccata e profondamente manipolata della realtà, e la realtà è che la Russia non vince, ma perde”. Un articolo che, a prescindere che sia completamente veritiero (infatti non sono in grado di stabilirlo), merita di apparire nel nostro radar.
Un video-reaction di Alessanndro de Concini, che si occupa in modo scientifico di metodo di studio, cognizione ed efficienza mentale, condividendo i suoi consigli e le sue riflessioni sul suo canale YT e sul suo corso, sistema ADC, ad un’intervista del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, sulla nuova riforma della scuola, e ad un articolo su alcune dichiarazioni della ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.
Perplexity AI, azienda che si occupa di intelligenza artificiale nell’ambito di ricerca di informazioni su web, si sta preparando per lanciare una nuova versione del suo ‘Answer Engine’. Un cambiamento importanza tale che “Alcuni OEM hanno affermato di non aver mai visto nulla di simile prima”.
In più nelle ultime ore è uscito uno scoop di CNBC, ripreso da varie testate, secondo cui l’azienda dell’imprenditore di origini indiane abbia presentato un’offerta per fondersi con TikTok US, il cui ban, nel momento che scrivo, è già partito ufficialmete.
Se siete interessati a conoscere come si evolveranno i sistemi AI nei prossimi mesi e anni questi due video fanno al caso vostro. Il primo (a sinistra) analizza un paper di Google che propone una memoria simil-umana per gli LLM, che funzionerebbe secondo un meccanismo di “stupore”, per cui le cose nuove che l’AI scopre le ricorda di più, mentre quando diventano la normalità impara a darci meno attenzione. Esattamente come la mente umana.
In basso invece l’analisi fatta è di un paper di SakanaAI che propone anch’esso di aggiornare i modelli nel momento di interazione con l’utente, di fargli utilizzare diversi moduli specializzati nelle varie attività per rispondere e un nuovo metodo di fine-tuning.
Sembra proprio che tra tutte le release di dicembre ’24 (su cui ho fatto un articolo, QUI) e quello che vedremo tra gennaio e febbraio di quest’anno, i cambiamenti e le innovazioni nel panorama AI saranno più di tutte quelle che abbiamo visto dalla presentazione di ChatGPT nell’ormai lontano novembre 2022 messe insieme.
Se siete arrivati fino a qui, Grazie!
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