
Continuano gli sforzi del buon vecchio Zuck per costruire quelle che lui definisce le “next computing platforms”, ovvero la nuova tecnologia che si affiancherà al PC e allo smartphone.
Il 25 settembre a San Francisco si è tenuto il Meta Connect 2024, l’evento per gli sviluppatori dell’azienda che controlla Facebook
Traduzioni in tempo reale, interazione vocale con MetaAI, chat che ti permettono di parlare con i propri creator preferiti attraverso l’AI e il nuovo visore economico. Tante le novità presentate all’evento. Ci sono però tre realese che portano tutto al prossimo livello.
Llama adesso è multimodale

Meta ha presentato quattro nuovi modelli: Llama 3.2 1B, 3B, 11B e 90B. I primi due sono molto piccoli ed efficienti, perfetti per essere usati on-device. Llama 3.2 11B e 90B invece sono, per la prima volta per Metà, multimodali. Possono quindi ricevere in input anche le immagini. Questo è solo un piccolo assaggio di ciò che vedremo in Llama 4, che sarà completamente multimediale e sarà al livello degli altri player del settore.
Zuckerberg ha ribadito inoltre sul palco del Connect che intende rendere MetaAI, piattaforma chatbot disponibile su Facebook, Istagram e Whatsapp (non in UE) la piattaforma AI più utilizzata nel mondo e, forse ci sono già arrivati.
Traduttore audio e labbiale per tradurre video e reel
È stato fatto vedere anche questo all’evento ed è perfetto. Questo è potenzialmente in grado di mandare a casa traduttori e doppiatori. Pensate poter ascoltare nella vostra lingua una persona che parla in una qualsiasi lingua, un particolare contenuto on-line disponibile solo in finlandese. Straordinario
Orion, gli occhiali AR più avanzati al mondo

“Ci sono voluti 10 anni di lavoro” ha detto Mark Zuckerberg.
Dieci anni fa Facebook (oggi Meta) ha comprato Oculus, quattro anni fa l’accordo con Ray-ban, oggi qualcosa di completamente nuovo.
Per il momento è solo un prototipo ma è già completamente funzionante.
Sul sito si legge: “Invece di correre a metterlo sugli scaffali, abbiamo deciso di concentrarci prima sullo sviluppo interno, il che significa che possiamo continuare a costruire rapidamente e continuare a spingere i confini della tecnologia, il che ci aiuta ad arrivare a un prodotto di consumo ancora migliore più velocemente”. Una chiara frecciatina ad Apple che ha portato sul mercato un visore senza moltissime app famose, con il caso più eclatante dell’assenza dell’app di YT.
“Sarà probabilmente il prodotto più pregiato e costoso tra gli occhiali, ma si spera che sia comunque qualcosa che, come un computer, sia generalmente accessibile alla maggior parte delle persone nel mondo”.
Meta con questo prodotto segue il solco di Apple che, con il Vision Pro ha cominciato a separare i pezzi del prodotto, mettendo la batteria in tasca, collegata con un cavo. Orion infatti funziona con un bracciale al polso che riconosce dei segnali che si fanno con le mani per controllare il dispositivo e un blocco che può essere messo addosso o sulla scrivania con parte del compute.

“It’s the next computing platform” ha detto Zuck sul palco.
Il mercato del XR passerà, secondo IDC, da 6,7 milioni di unità nel 2024 a 22,9 milioni nel 2028, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 36,3%. Una miniera d’oro in cui Meta vuole scavare.
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